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team building per affrontare la crisi |
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Notizie -
Organizzazione Eventi Incentive Teambuilding
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Ecco il 20010! Il mercato pone alla aziende richieste “critiche”. E’ possibile capirle e gestirle se si riflette sulla propria organizzazione interna e si promuove e gestisce il cambiamento. La formazione esperienziale può essere strumento di riflessione. Attenzione quindi a quelle aziende che si chiudono a riccio. Secondo me, infatti, il miglior modo per affrontare periodi di crisi è il lavoro di gruppo, la compattezza di tutto il team, l’idea che insieme tutto è possibile.
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Team Building Rafting - Rafting per aziende - Outdoor Training Rafting - Formazione aziendale Rafting |
Outdoor Traing Rafting
Il rafting è uno sport a contatto con la natura che consiste nel discendere un fiume a bordo di zattere di gomma. Il rafting, come attività di Outdoor Training, consente di sperimentare pienamente il Teambuilding, affrontare le rapide tutti insieme richiede coordinamento, concentrazione e un forte orientamento all’obiettivo. L’esperienza del rafting è di forte impatto emotivo, aggrega il gruppo nelle difficoltà ed è un’opportunità di sperimentare la gestione del rischio e dell’incertezza. |
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Team Building Caccia al tesoro |
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Quest'anno la divisione rete vendita ERG Petroli che è stata premiata ha potuto usufruire di un bel viaggio incentive Bike & Sail in Olanda dove tra le altre cose ci siamo occupati di organizzare una caccia al tesoro in bici e in barca a vela .... |
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January 19 2009 - Cooking team building |
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Notizie -
Organizzazione Eventi Incentive Teambuilding
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Scritto da Administrator
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Martedì 20 Gennaio 2009 00:31 |
We have just returned from Milan to the team building Cooking Stannah 2009. Stannah is a Assago of about 40 employees, with the idea of being able, during their business meeting, make a team building experience in the kitchen that followed the dinner. In a few days pictures and videos with references deldirettore general marketing manager. |
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Ultimo aggiornamento Martedì 20 Gennaio 2009 00:45 |
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Team Building -
Team Building Adventure
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Scritto da Giuseppe Buttafuoco
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Domenica 11 Gennaio 2009 00:00 |
Attività Team BuildingOrganizzaziamo diverse attività di Team Building per tutte le aziende che hanno intenzione di trasformare un semplice gruppo di lavoro in un unico grande team. Le nostre attività e proposte si inseriscono all'interno di meeting convention incentive ed eventi per stimolare il senso di partecipazione dei partecipanti ed inoltre vengono usate dai nostri trainer come supporto alla formazione aziendale o motivazionale o formazione manageriale, trasformando un corso di formazione convenzionale in aula in un'esperienza formativa con un forte coinvolgimento da parte di tutti. Proponiamo giochi team building outdoor training teamworking e formazione esperienziale supportati da uno staff di professionisti nei vari settori. |
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Ultimo aggiornamento Sabato 11 Aprile 2009 21:21 |
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Outdoor Training - Teambuilding Orienteering Aziendale |
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Team Building -
Team Building Outdoor
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Scritto da Giuseppe Buttafuoco
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Outdoor training - Teambuilding Orienteering Aziendale
Fare Orienteering significa avanzare sul terreno con l'aiuto di una cartina e di una bussola, determinando da soli o confrontandosi in squadra la via migliore da percorrere in base a scelte che tengano conto delle condizioni del terreno, della rete di strade e sentieri, degli ostacoli o delle zone pericolose, cercando di valutare quale sia il percorso più veloce e vantaggioso per raggiungere la meta prefissata. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Gennaio 2009 02:10 |
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Viaggio incentive Lisbona |
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Organizzazione evento -
Viaggio Incentive Travel Italy ed Estero
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Scritto da Giuseppe Buttafuoco
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Martedì 13 Gennaio 2009 00:00 |
Viaggio incentive a Lisbona
Lisbona è la sede ideale per l’organizzazione di conferenze, congressi e viaggi incentive. Dai quartieri più caratteristici alla zona più moderna e all’avanguardia, la capitale portoghese si rivela una città sorprendente, dove vivere sensazioni diverse in unico luogo. Grazie alla sua seconda sede operativa a Cascais - Lisbona, la BgBuilding è ormai leader nell'organizzazione del vostro viaggio premio in questa bellissima location. Entro il 2010 saranno realizzati 33 nuovi hotel, con un incremento della capacità ricettiva di oltre 4.500 camere. Sarà inoltre costruito un secondo centro congressi per poter rispondere in modo ancora più efficace e adeguato alla domanda crescente. Capitale tra le più pittoresche d’Europa, Lisbona è una città vivace dove da qualche anno cultura e tradizione hanno saputo creare un mix ben riuscito con la modernità, attirando un flusso di turisti e di viaggiatori d’affari sempre più grande. Secondo le statistiche pubblicate dall’ICCA, International Congress & Convention Association, relative al 2007, Lisbona si attesta al sesto posto nella classifica mondiale delle città congressuali insieme a Budapest. Nel corso del 2007 la capitale portoghese ha ospitato 90 eventi internazionali, 21 in più rispetto all’anno precedente, confermandosi quale polo congressuale in grado di rispondere puntualmente alle esigenze del settore a livello europeo e internazionale. Grazie alla disponibilità di strutture moderne e attrezzate, a un’offerta alberghiera ampia e di qualità, ma anche a un contesto culturale e artistico davvero unico, Lisbona è la sede ideale per l’organizzazione di conferenze, congressi e viaggi incentive. Contattateci, vi risponderemo in 24 ore. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Aprile 2009 15:40 |
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Viaggi incentive - Viaggi premio |
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Organizzazione evento -
Viaggio Incentive Travel Italy ed Estero
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Scritto da Giuseppe Buttafuoco
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Lunedì 13 Aprile 2009 13:00 |
Viaggi Incentive - Viaggi premio
l viaggi incentive o viaggi premio sono una grande azione di marketing per fidelizzare il cliente, un momento di forte aggregazione per clienti ed agenti, che permette di generare un alto valore aggiunto alle vendite dei vostri prodotti. Incentivare è un'occasione unica per comunicare e trasformare i propri clienti in partner affezionati ed i propri collaboratori in appartenenti orgogliosi alla propria azienda. Anche la necessità d'impiegare grosse risorse economiche non è aderente alla realtà dell'incentive, che, secondo i canoni della comunicazione emozionale, può essere realizzato anche con investimenti limitati. Come ben sapete i rapporti umani sono alla base delle vendite , soprattutto per chi utilizza un sistema di distribuzione attraverso una rete vendita di agenti. In questo contesto è chiara l’importanza di creare uno spirito di gruppo che tenda a sviluppare i rapporti con i vostri clienti ed agenti in modo da formare con loro una squadra, un team. BgBuilding si propone di generare ed incrementare questo spirito, nonché permettere ai clienti e a chi lavora per voi di prendere coscienza e condividere il vostro modo di fare business. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Aprile 2009 14:05 |
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Anche le aziende usano il circo: la formazione attraverso il nostro nuovo team building. |
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Team Building -
Team Building Eventi
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Scritto da Administrator
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Anche le aziende usano il circo: la formazione attraverso il nostro nuovo team building.
Questi sono i temi dominanti dell’intervento formativo-circense. Quindi, aiutare la persona e i gruppi a conoscersi in profondità; ad acquisire e consolidare un sano livello di benessere individuale, di equilibrio nella relazione tra tempo lavorativo e tempo privato; a potenziare la propria autostima, autoefficacia, sviluppando la fiducia in se stessi e negli altri, superando i propri limiti individuali, le proprie paure recondite. Stare meglio come condizione di base per lo sviluppo delle proprie capacità cognitive ed interpersonali e quindi per una vita più soddisfacente sia nel contesto lavorativo che in quello privato. DESCRIZIONE DISCIPLINE PROPOSTE: EQUILIBRISMO L’equilibrismo, disciplina da sempre regina nel circo, e’ specialità di grande stimolo e fascino per coloro che la praticano, grazie alla continua ricerca dell’”armonia perfetta” tra mente, corpo e attrezzo impiegato. L’equilibrio interiore ed il completo controllo di sé diventano il mezzo per superare le nostre paure di fronte alle difficoltà dell’elemento tecnico. Attraverso la ricerca della consapevolezza che il controllo di sé, diventa anche il controllo dell’attrezzo, si lavora sull’utilizzo degli strumenti classici dell’equilibrismo circense: sfera d’equilibro, rolla bolla, filo teso e sull’utilizzo di diversi punti del corpo su cui tenere oggetti di diverse dimensioni in equilibrio. ESERCIZI TECNICI - esercizi propedeutici a terra sulle postura e prove pratiche su filo teso, sfera, rolla bolla.
- Oggetti in equilibrio su testa, mento, naso, piedi,etc.
MESSA IN SCENA La performance si articolerà su un percorso a prove d’abilità sulle diverse specialità apprese. Elementi che fanno dell’equilibrismo una disciplina utile per i nostri obbiettivi - Attraverso lo studio dei tre principi fondamentali dell’equilibrismo:
i. Il movimento dà equilibrio, la staticità da disequilibrio ii. L’equilibrio è anche una sensazione fisica oltre che visiva iii. Maggiore il controllo del corpo maggiore l’equilibrio …si sviluppa una propria autonomia e fiducia!! - Il raggiungimento di uno stato di equilibrio implica il superamento di ogni paura iniziale
POSSIBILI TEMI PER IL DEBRIEFING DELL’EQUILIBRISMO 1. Ricerca dell’equilibrio personale e del gruppo come condizione necessaria per il miglioramento delle prestazioni 2. Attenzione e concentrazione individuale per la capacità di “fix & execute” 3. Allearsi con il movimento, con il fluire, con il cambiamento organizzativo, equilibrio dinamico dell’ambiente attuale. 4. Controllo di sé, gestione delle emozioni, dello stress, delle reazioni individuali come condizioni di miglioramento della prestazione
FACHIRISMO E FUOCO Fachirismo e fuoco sono l’incontro di due discipline che hanno in comune alcuni elementi fondamentali: il rischio, il superamento del dolore ed il controllo di entrambi. Consiste infatti, mediante genuino addestramento o tramite artifici, nell'ostentare il controllo del dolore fisico o il superamento delle leggi fisiche del corpo. Tradizione considerata, non sempre a ragione, di provenienza orientale, quella degli esercizi di fachirismo (camminare e stendersi su vetri o chiodi; manipolare e sputare fuoco e così via) è una delle pratiche più diffuse nel mondo dei ciarlatani per la relativa facilità di apprendimento e, seppur cosa poco evidente, per l'ampia possibilità di controllo del rischio. Il fachirismo ancora oggi conserva forte impatto sul pubblico. L’approccio al lavoro non è assolutamente da sottovalutare. Attraverso l’analisi dei rischi e con le dovute precauzioni si lavorerà sul superamento delle proprie paure riguardo la manipolazione di oggetti infuocati e fiamme libere così come l’approccio al “tappeto di vetri”. ESERCIZI TECNICI : - Manipolazione di oggetti infuocati (torce,catene da swinging)
- Manipolazione e contatto diretto con fiamme libere
- Camminata, posizioni in tenuta e sdraiata sul letto di vetri.
MESSA IN SCENA : La performance mirerà a ricreare un atmosfera quanto più verosimile ad un evento di fachirismo vero e proprio con elementi di suggestione, elevata concentrazione e superamento di prove fisiche legate alle tecniche insegnate. Elementi che fanno del fachirismo e del fuoco una disciplina utile per i nostri obbiettivi -
- Superamento del preconcetto per cui il fachirismo è disciplina “impossibile” e in mano a pochi.
- L’approccio fisico e diretto, in completa sicurezza, con l’elemento fuoco e vetro conduce ad una consapevolezza sempre maggiore delle proprie possibilità
- Creazione di una completa autonomia (in totale sicurezza) nella gestione di elementi considerati rischiosi.
POSSIBILI TEMI PER IL DEBRIEFING DEL FACHIRISMO 1. Percezione e assunzione del rischio (risk taking decisionale, organizzativo) 2. Superamento dei propri limiti, delle proprie paure (stress management, empowerment individuale e di gruppo) 3. Controllo di sé (self-control & self-regulation) GIOCOLERIA Chiunque è in grado di “giocolare”. La giocoleria comporta una serie di “sfide” continue. Da quella più immediata contro la forza di gravità a quella della ricerca di un ritmo musicale nel lancio e così come riusciremo a lanciare un oggetto in aria e riprenderlo dovremo fare con due e quindi con tre. Sarà proprio il controllo di tre oggetti che vengono lanciati e ripresi nell’aria in un moto continuo a dare inizio ad infinite variazioni sul tema. Sfruttare le prime abilità acquisite per realizzare scambi e passaggi a coppie, iniziare ad utilizzare la tecnica acquisita per giocolare con svariati oggetti anche di uso quotidiano. Giocoleria individuale con tre oggetti (palline, cerchi, foulard, oggetti quotidiani) e piatti cinesi. Giocoleria a coppie con tre oggetti (palloni) Diabolo individuale e a coppie. La performance sfrutterà le diverse abilità apprese dai componenti del gruppo proponendo una messa in scena di diretto richiamo alla atmosfera del circo. Stile musicale, coreografia “tecnica” (figure di giocoleria che definiscono lo spazio scenico) giocolieri-imbonitori, spazio a specifiche abilità tecniche individuali apprese e chiusura con un numero collettivo. Elementi che fanno della giocoleria una disciplina utile per i nostri obbiettivi - Veloce apprendimento della tecnica di movimento di base quindi un quasi immediato riscontro delle proprie possibilità ed abilità.
- L’apprendimento passa attraverso il lavoro in coppia, richiedendo così un lavoro d’ascolto su ritmi e tempi dell’altro.
- Ognuno si scontrerà con difficoltà personali di ritmo, coordinazione e movimento. Il riconoscimento delle proprie abilità così come dei propri limiti porterà a differenziare lo studio di attrezzi diversi eventualmente più adatti e specifici alle abilità personali di ognuno.
- Il lavoro individuale punterà sulla ricerca continua di superare gli obbiettivi raggiunti
- Il lavoro in coppia si concentrerà sul ruolo dell’ascolto e ricerca di intesa con l’altro.
POSSIBILI TEMI PER IL DEBRIEFING DELLA GIOCOLERIA 1. Attenzione e concentrazione 2. Ascolto e ricerca del tempo individuale (conoscere se stessi per integrarsi con gli altri) 3. Coordinare la qualità ed il ritmo delle azioni individuali con quelli del collega o del gruppo di lavoro. CLOWNERIE ARTISTI DI STRADA Il teatro di strada è sicuramente la forma di spettacolo che più di ogni altra crea un rapporto diretto col pubblico. Barriere fisiche e convenzioni dello spettacolo si rompono di fronte a questo tipo di performance che si adatta e si modella al luogo, sempre diverso, in cui avviene. Il coinvolgimento del pubblico è uno degli elementi trainanti, la capacità di interagire con esso comporta il saper ascoltare e capire chi si ha di fronte utilizzando la giusta sensibilità, allo stesso tempo mantenendo il controllo del “gioco”. Attraverso un breve training sull’improvvisazione si affronta la dinamica del teatro di strada che implica una capacità di modificare e adattare il proprio canovaccio alla situazione che si va creando col pubblico. L’ “entreé clownesca” darà agli allievi gli strumenti per “affrontare” il pubblico. ESERCIZI TECNICI - Lavoro d’improvvisazione
- Esempi pratici di interazione con pubblico
- Studio e creazione di “entreè” clownesche
- Creazione autonoma di dinamiche di interazione col pubblico
E’ POSSIBILE IN QUESTO ESERCIZIO INSERIRE IL MIMO SEGUIPERSONA E/O IL MIMO DEL RISPECCHIAMENTO DI COPPIA (CHE LAVORANO MOLTO SUL NON VERBALE) MESSA IN SCENA L’aspetto della messa in scena teatrale è centrale. Interazione, coinvolgimento del pubblico, gag e numero comico sono gli elementi che ogni allievo porterà in scena singolarmente, a coppie e in collettivo. Elementi che fanno della clowneria una disciplina utile per i nostri obbiettivi - L’improvvisazione sviluppa un metodo per saper reagire e risolvere ogni situazione che affrontiamo quindi la consapevolezza che in noi sta la soluzione. Impariamo a capire come trovarla.
- Superamento dell’inibizione della messa in scena delle caratteristiche comiche “naturali” proprie di ognuno
- Acquisire le tecniche per la gestione del rapporto performer-pubblico mantenendo sempre il controllo del “gioco”
- Provare piacere dall’essere in scena a giocare un ruolo diverso da se stessi
POSSIBILI TEMI PER IL DEBRIEFING DELLA CLOWNERIE 1. Rottura delle barriere comunicative, verbali e non verbali 2. Sviluppo delle capacità di improvvisazione, di creatività e dei tempi di risposta individuali e di gruppo 3. Sviluppo delle capacità di gestione della diversità e della complessità delle situazioni impreviste e risk taking (paura della brutta figura)
AEREE Le discipline aeree fanno parte di una lunghissima tradizione circense ed il trapezio né e’ uno dei simboli più immediati. Negli ultimi anni si sono sviluppate nuove tecniche e discipline aeree legate all’uso del trapezio fisso e dei tessuti aerei. Attraverso l’uso di questi attrezzi (Tessuti e trapezio sospesi a diversi metri da terra) si sperimenterà l’acrobatica aerea restando sospesi dal suolo, in un percorso didattico che farà superare la paura del vuoto sotto di noi facendo affidamento sulle cosiddette ‘prese’ (tecniche acquisite grazie agli insegnanti) che diventano nuove mansioni tese alla riuscita di un numero considerato apparentemente ‘impossibile’ ma che impossibile non è. ESERCIZI TECNICI salita semplice su trapezio e tessuti figure plastiche statiche e in movimento figure e prese multiple a 2 o 3 persone MESSA IN SCENA Sarà una performance visiva e musicale che vedrà alternarsi sugli attrezzi i protagonisti del laboratorio in momenti sia di esibizione singole che corali. La coreografia composta da tutti gli elementi sarà un elemento molto presente. Elementi che fanno delle aeree una disciplina utile per i nostri obbiettivi Considerata apparentemente impossibile dagli utenti prima di essere iniziata, grazie all’apprendimento di alcune tecniche di base porta gli utenti ad un raggiungimento di risultato molto rapido ed evidente. Riscontro immediato delle tecniche acquisite.Superamento delle paure: altezza e vuoto. Il raggiungimento dell’obbiettivo è molto legato ad uno sforzo personale ma supportato dalla presenza e carica del gruppo. Ogni utente raggiunge il massimo risultato secondo la propria potenzialità e fisicità. Nella ricerca del risultato ottiene il massimo. POSSIBILI TEMI PER IL DEBRIEFING DELLE AEREE 1. La conoscenza delle forze e degli equilibri nelle relazioni tra le persone nei contesti organizzativi come leva del capitale sociale e base di prestazioni efficienti ed efficaci 2. Attenzione e concentrazione individuale per la capacità di “fix & execute” 3. Importanza della fiducia nelle proprie forze e negli altri per raggiungere un risultato più grande di noi. PRESE ACROBATICHE Generalmente si pensa che il movimento umano rivolto all’acrobatica debba essere prodotto solo in funzione del pieno domino delle forze muscolari e quindi solamente attraverso lo sfruttamento di capacità espresse in potenza. Nella presa acrobatica sarà la scoperta di specifici punti d’equilibrio a rivelarsi fondamentale per il nostro lavoro e non solamente la potenza muscolare. Nel lavoro di prese acrobatiche due sono i ruoli fondamentali: il porteur ed il voltigeur. Al primo viene affidato il compito di maggior sforzo e sostegno delle figure acrobatiche. Al secondo si richiedono agilità e leggerezza nella ricerca di punti di forza ed equilibro. Il punto d’incontro tra questi due ruoli può avvenire solamente su una dinamica di sicurezza e fiducia reciproca. Attraverso la guida iniziale dell’insegnante e nella consapevolezza individuale dopo. E così possiamo capovolgere la situazione, sperimentare “un mondo a testa in giù”, cambiando il nostro punto di vista, la nostra percezione e sviluppando una nuova consapevolezza del nostro corpo nell’aria. ESERCIZI TECNICI Figure acrobatiche e prese a due, a tre e a quattro dalle basi ad evoluzioni più complesse, nelle quali i partecipanti dovranno ricercare nel lavoro a coppie e di gruppo l’unione tra forza, equilibrio e fiducia nel/i compagno/i di lavoro. MESSA IN SCENA Performance visiva, si parte da alcune prese di base per “costruire” una figura collettiva (piramide umana), coreografando i vari passaggi della costruzione. Elementi che fanno delle prese acrobatiche una disciplina utile per i nostri obbiettivi - La ricerca di equilibri “particolari” fatti tra persone e non con oggetti o su attrezzi, creerà un senso di cooperazione notevole che porterà a sviluppare la fiducia nei propri compagni e in se stessi.
POSSIBILI TEMI PER IL DEBRIEFING DELLE PRESE ACROBATICHE 1. La conoscenza delle forze e degli equilibri nelle relazioni tra le persone nei contesti organizzativi come leva del capitale sociale e base di prestazioni efficienti ed efficaci 2. Gestire le interdipendenze reciproche nell’organizzazione: l’azione di una persona condiziona il risultato del gruppo in cui lavora. 3. Importanza della fiducia nelle proprie forze e negli altri per raggiungere un risultato più grande di noi.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Gennaio 2009 01:24 |
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Formazione management: dal compito alla vision |
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formazione Aziendale -
Formazione Aziendale
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Scritto da Luciano Ruggeri
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Venerdì 16 Gennaio 2009 01:39 |
Formazione management: dal compito alla vision Per realizzare la nostra mission condividiamo giorno dopo giorno, i valori che crediamo indispensabili per portare il successo nelle aziende che ricorrono ai nostri servizi: •l’Adattamento inteso come un continuo mutamento di esperienze che qualitativamente modificano i comportamenti quotidiani rendendo possibili cose all’apparenza impossibili. •l’Innovazione cioè promuovere il cambiamento senza rimanere ancorati a concetti e tradizionalismi retrogradi e improponibili e preparare piani per il futuro utilizzando le esperienze acquisite. •Il Pragmatismo perché ogni risultato acquisito viene concretamente verificato dal risultato raggiunto per poter riscontrare ogni volta i mezzi utilizzati per lo scopo. • L’Interattività in quanto il partecipante è messo nelle condizioni di sperimentare direttamente ed immediatamente (attraverso esercitazioni, simulazioni, feed back di confronto con il formatore, test, e role playings) le metodologie apprese in aula. •Il Coinvolgimento indispensabile per mantenere l’autenticità e l’individualità di ogni esperienza acquisita. •La Perseveranza, attitudine dinamica e continuativa a realizzare programmi per la propria realizzazione professionale. Premessa Il percorso formativo in oggetto è destinato a una popolazione di persone ricoprenti i ruoli di back office, staff di supporto al commerciale etc.. La situazione attuale li vede concentrati solo sul proprio compito senza considerare l’impatto sulla struttura e sulla qualità del servizio finale percepito. L’obiettivo è di traghettarli in un percorso di 3 giornate ad acquisire consapevolezza, a collaborare con gli altri reparti e in particolare con i commerciali e a passare da reattivi a proattivi. Il percorso proposto PRIMA GIORNATA Intervista ai partecipanti: Cosa li stressa (serve a farli sfogare e a dar loro attenzione) Cosa si aspettano… L’ARCA:. L’A.R.C.A. = Attenzione – Riconoscimento – Considerazione – Autorevolezza, sono queste modalità che ci permettono di creare intorno a noi quel campo di energie positive che elevano la qualità della comunicazione con il prossimo. IL METODO DELLE 5V: VERBALITA’ = scoprire come si comunica: la comunicazione verbale – la comunicazione non verbale. VESTIBILITA’ = la differenza fra vestirsi e sapersi vestire: vestirsi significa coprire il proprio corpo, sapersi vestire significa invece utilizzare lo strumento abbigliamento in modo coerente alla propria personalità, alle occasioni e all’immagine di se stessi che si desidera presentare agli altri VISIBILITA’ = come timbro di identità, come difesa dall’anonimato, come scelta di riconoscimento globale:per rendere vivace e presente il proprio nome e il proprio ruolo, il proprio volto oltre al proprio numero di telefono, il proprio stile oltre alle capacità tecniche VIVIBILITA’ = definisce la capacità di governare e impostare la propria esistenza in modo sereno, equilibrato, naturale, intonato ai propri bisogni e alle proprie preferenze, nel rispetto degli altri, ma principalmente nel rispetto di se stessi VITALITA’ = si basa sulla fiducia in se e negli altri, sul pensiero positivo, sulla fedeltà nel cambiamento,e si esprime in un comportamento energico, attivo, benevolo, rapido, aperto, coraggioso etc. La catena della qualità: La responsabilità è lasciare le cose meglio di come le hai trovate Cosa succede prima e cosa accade dopo il mio intervento tecnica dell’AUTOIMMAGINE Ciò che penso di essere Ciò che mostro agli altri Come gli altri mi vedono Come realmente sono La propria autostima è spesso basata sull’approvazione degli altri, è misurata dalle aspettative di altri, con conseguente paura del giudizio La propria autostima è minata dal ricordo e dall’emozione legata ad esperienze negative o deludenti del passato, che diventano più forti e condizionano la realtà (es. un esame sbagliato su 9 superati fa affrontare l’11° esame con la paura di fallire e di non essere all’altezza) Ricostruire la propria autostima, credere in sé e nei propri talenti, collaborare con le proprie caratteristiche, significa conoscere ed accettare i propri punti forti ed i propri punti deboli, quindi sapersi ‘sostenere’, ‘puntellare’ senza dover dipendere dall’approvazione o dal riconoscimento esterno. I tre livelli della comunicazione L’individuo ha a disposizione tre tipi di comunicazione, che può usare a suo piacimento: verbale, paraverbale, non verbale, La creazione del rapport: Quando due persone interagiscono, il più delle volte generano un’atmosfera di reciproca comprensione e fiducia, grazie alla quale si sentono a proprio agio e liberi di agire autonomamente e senza vincoli. In questo modo creano un ambiente fertile perché attecchisca una comunicazione sintonica e congruente, basata sulle affinità. La sintonia viene data dal feeling e dall’empatia che gli interlocutori riescono a far nascere tra di loro, la congruenza nasce dalla sintonia tra i livelli di comunicazione. Quindi cosa deve accadere affinché tra due persone venga generato il giusto” feeling”, o meglio ancora , ciò che gli “Americani” definiscono “rapport”? Seconda giornata FOLLOW UP PRIMA GIORNATA Intervista: Verifica del cambiamento Cosa potevano fare di più Che strumenti necessitano LA MOTIVAZIONE Comprendere il proprio sistema motivazionale serve a rafforzare la capacità decisionale, a capire da dove nascono i blocchi nella nostra motivazione e ad evitare contrasti con altri “pezzi” del nostro sistema interno ed estreno. Il punto di partenza dunque è l’auto-consapevolezza, per capire cosa ci motiva e come dominare tali processi - Dare strumenti per capire le leve motivazionali proprie e/o altrui;
- Fornire le tecniche per “costruire” e utilizzare credenze potenzianti;
- Dare metodi per costruire obiettivi motivanti;
- Conoscere le credenze e il sistema di credenze personali;
- Capire i valori e i criteri;
- Gli schemi mentali e la loro riprogrammazione;
- Imparare a fare una buona formazione degli obiettivi;
- Imparare a pianificare i cambiamenti personali.
Terza giornata FOLLOW UP SECONDA GIORNATA Intervista: Verifica del cambiamento Cosa potevano fare di più Che strumenti necessitano TECHINE DI POTENZIAMENTO ABILITA’ TRASVERSALI IL PROCESSO: Cos’è e perché è vincente LA CASSAFORTE: ROLE PLAYING tecnica dell’ESPERIENZA SINTETICA (ESP) Ogni realtà che viviamo è influenzata dall’idea che formiamo nella Mente prima di intraprendere l’azione e l’idea si esprime attraverso un’immagine mentale. L’immagine mentale anticipa ciò che succederà, proiettando un vero e proprio film mentale ed attingendo alle immagini archiviate nella nostra memoria emotiva, quindi a ciò che abbiamo già vissuto, sia esso positivo o controproducente.. Poiché la Mente non fa differenza tra una cosa vissuta ed una immaginata, occorre imparare a modificare, sostituire le immagini anticipatrici. Sfruttando tale caratteristica della MENTE, si può allenare mentalmente il muscolo ‘emotivo’ ed il coraggio, prima di trovarsi nella situazione. Con la visualizzazione, ci si immagina mentre si espongono le cose importanti, mentre si danno le informazioni, mentre si fa qualcosa (es. parlare in pubblico), anche se prima si pensava che non fosse possibile o che fosse difficile. Questo permette di superare dei limiti mentali, di allenarsi per realizzare, nella realtà oggettiva, i propri obiettivi (Come voglio essere) Nostro docente Luciano Ruggeri,Trainer esperto in Comunicazione Assertiva Unisce l’esperienza maturata sul campo ad una competenza e professionalità acquisita in oltre 20 anni di consulenza e formazione nell’area dele Risorse Umane. Scuola di management Politecnico di Milano |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Gennaio 2009 01:57 |
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Costruire un gruppo di lavoro in modo efficace e divertente. Come? |
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Team Building -
Team Building Eventi
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Scritto da Administrator
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Giovedì 15 Gennaio 2009 19:33 |
Costruire un gruppo di lavoro in modo efficace e divertente. Come?
I delicati equilibri lavorativi fra colleghi sono spesso compromessi da fattori quali stress, inesperienza, mancanza di motivazione, o per eccesso di zelo dalla voglia di mettersi in mostra e così via. Ma non tutto è perduto e le aziende che basano la propria attività sui gruppi di lavoro ricorrono appunto alla tecnica del team building, letteralmente "costruzione del gruppo", per sviluppare nelle persone coinvolte al medesimo progetto, attività o lavoro che sia, lo stesso orientamento alla collaborazione, comunicazione, coesione, condivisione di obiettivi e per accrescere anche quei legami se non personali, ma di relazione personale che più di ogni altro contribuiscono al successo del team. Saper lavorare insieme ad altri è un requisito fondamentale nel panorama lavorativo di oggi, per qualsiasi settore aziendale e quale che sia la dimensione dell'azienda. Ma non è una capacità innata, o almeno non per tutti. Spesso "team building" è confuso con "teamwork", ma in realtà c'è una sottile differenza: nel teamwork gli individui sono già parte di un gruppo precostituito e l'obiettivo dell'evento è quello di farli lavorare in modo più sinergico fra loro. Nel team building invece lo scopo è creare il gruppo ovvero aiutare il o i leader in grado di gestire e migliorare i comportamenti e le dinamiche che aggregano e rendono maggiormente efficace il proprio gruppo, imparando anche ad essere un buon coach, colui cioè che sa sviluppare la motivazione di ogni collaboratoreCos'è il team building? La "costruzione del gruppo" è un'attività che ha lo scopo di formare un gruppo di persone. In particolare, in ambito aziendale, il traguardo è quello di ottenere il massimo in termini di performance dai propri dipendenti. Il team building può essere di tipo formativo se è associato ad alcuni bisogni specifici derivanti da una dettagliata analisi, oppure può essere semplicemente di tipo ludico, qualora l'obiettivo sia quello di far divertire il gruppo e sviluppare l'appartenenza ad un team. Le attività di divertimento possono essere sportive, teatrali, musicali, avventurose, ma sempre flessibili e articolate. È interessante osservare che mentre in campo internazionale il termine team building indica specifiche metodologie nate e sviluppate per lavorare sui gruppi, il team building nelle aziende italiane grandi e piccole non solo è poco diffuso se non assente, ma ancora oggi è spesso confuso con attività puramente ludiche non finalizzate ad un obiettivo specifico. Lo scopo primario è invece uno e solo: far sentire il gruppo una vera squadra; per questo si deve andare oltre la semplice conoscenza superficiale, data dalla collaborazione in ufficio, e consentire ai membri del gruppo di aumentare la fiducia nei propri colleghi, migliorare il livello di collaborazione, stimolare la creatività, favorire la comunicazione, riconoscere i reciproci momenti di tensione e le singole capacità di azione/reazione. |
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Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Gennaio 2009 19:44 |
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Teatro d'impresa - Formazione alle aziende |
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formazione Aziendale -
Formazione Aziendale
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Scritto da Giuseppe Buttafuoco
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Teatro d'Impresa - Formazione alle aziende
Il Teatro d’Impresa ha lo scopo di unire l’arte e il business applicando le metodologie tipiche dell’arte teatrale in ambito formativo, organizzativo, comunicativo e promozionale all’interno delle aziende. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Gennaio 2009 02:13 |
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Metodologia e formazione Leadership attraverso Outdoor training |
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formazione Aziendale -
Outdoor Training
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Scritto da Giuseppe Buttafuoco
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Mercoledì 14 Gennaio 2009 01:35 |
Metodologia e formazione Leadership attraverso i nostri Outdoor training Le teorie di apprendimento degli adulti più utilizzate nella formazione aziendale evidenziano come senza un adeguato ancoraggio alla vita reale delle persone non possa essere raggiunto un apprendimento vero, sufficiente e persistente. Tra le nuove strade formative l’Outdoor Training rappresenta sicuramente una delle strade più efficaci ed efficienti. Si tratta di percorsi formativi svolti nella natura ed all’aria aperta, in cui i partecipanti, incontrandosi fuori dai ruoli e dai contesti organizzativi consolidati e rigidi, vivono esperienza d’apprendimento emotivamente coinvolgenti, affrontando attività e situazioni nuove e spesso impreviste. Ai momenti di azione, vengono affiancati momenti di valutazione in aula per riflettere sulle esperienze vissute sviluppando così le competenze target e le capacità di apprendere dall’esperienza. L’esperienza e le emozioni siano lasciano in noi ricordi indelebili. Per questo i programmi di formazione outdoor si basano su attività concrete da svolgere in gruppo seguite da momenti di razionalizzazione per cogliere quegli aspetti paradigmatici da trasporre nella vita aziendale per migliorarla. Il Team Building esperienziale è un modo efficace per fare formazione ai gruppi perché: - è divertente e stimolante; - ha impatto sulle emozioni prima ancora che sugli aspetti mentali. La grande validità dell’apprendimento esperienziale è riscontrabile anche presso gruppi di manager, nei quali la formazione tradizionale trova spesso ostacoli insormontabili. Il cambiamento di paradigma, prodotto da una attività formativa fuori dagli schemi canonici, permette di osservare con occhi diversi i propri comportamenti abituali e attuare reali passi verso il miglioramento.
Sempre di più negli ultimi anni, come credo sappiate, si stanno affermando nuovi approcci, slegati dall’aula. I moderni studi sulle strategie cognitive e le modalità di apprendimento degli adulti evidenziano che l’esperienza attiva è la principale fonte di apprendimento in particolare nell’ambito della formazione comportamentale. Partendo dalle elaborazioni teoriche sull’Action Learning, le attività progettate per essere un'efficace metafora nelle organizzazioni complesse hanno efficacia in tempi relativamente ristretti. Il coinvolgimento sia emotivo che in alcuni casi anche fisico riesce a rafforzare messaggi chiave dell’azienda e ancorarli ad una esperienza memorabile, fuori dalla normale routine. L'efficacia dell’outdoor training colpisce maggiormente nel segno quando è rivolta a persone che svolgono una attività lavorativa particolarmente dinamica, ad esempio, i professionisti della vendita.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Gennaio 2009 02:44 |
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Notizie -
Notizie Team building ed Eventi
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Scritto da Giuseppe Buttafuoco
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Mercoledì 07 Luglio 2004 09:54 |
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Il team è il centro della produttività in un ambiente di lavoro. Squadre che funzionano bene possono garantire il benessere di un'organizzazione. Tutti i membri delle migliori squadre accettando la necessità di differenza e le diversità, si rafforzeranno a vicenda dai rispettivi punti di forza e potranno compensare la vulnerabilità delle persone nei momenti di personale o professionale sfida. Vale la pena di investire in strategie che consentano ad un team di sviluppare le qualità di cui sopra. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Gennaio 2009 02:11 |
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