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Team building aziendale e viaggi, team building aziendale e turismo esperienziale, team building aziendale e scoperta di angoli della propria città prima ignorati. Ecco alcuni modi con cui cementare il gruppo, imparando cose nuove.

Tutti in gita a…

Il primo è quello più classico: andare in una città diversa dalla propria. Già il periodo sul pullman giocherà un ruolo importante. Tutti abbiamo negli occhi le scene dei passeggeri che cantano in coro. Volendo essere un po’ più ricercati, si può citare una scena di Bianca di Nanni Moretti che ha come protagonista gli insegnanti della scuola “Marilyn Monroe” sullo scuolabus. Se non si ha voglia di cantare, ci si può limitare ad ascoltare della buona musica: alcune canzoni fanno sempre da collante.

Anche giocare insieme aiuta a fare gruppo. Si può proporre quello che prevede di indovinare una parola pensata tramite domande e indicazioni oppure il mimo.

Una volta a destinazione, si andrà alla scoperta di ciò che il posto offre e, per dare qualcosa di più di una semplice gita monumenti-mercatini-negozietti di souvenir, si potrà andare a conoscere le attività tipiche del luogo, ascoltandone la storia e assistendo a qualche dimostrazione. In alcune circostanze ci si può addirittura cimentare in qualcosa. Immaginiamo un viaggio a Monaco: perché non provare a spillare una birra? Pensando in grande, chi dovesse andare a Seoul, potrebbe provare a preparare il kimchi? In ogni caso, sarà un’esperienza condivisa che sarà ricordata a lungo, generando emozioni e una specie di memoria collettiva.

Finito di nutrire lo spirito e dopo essersi saziati di cultura, arriva il momento di nutrire il corpo e di gratificare il palato. Una bella trattoria con prelibatezze locali sarà perfetta.

Alcune aziende organizzano viaggi per gli ex-dipendenti. In questo modo, si genera un senso duraturo di appartenenza all’azienda.

Spesso, a queste iniziative, partecipano i partner: possono nascere amicizie di coppia in grado di far sentire l’azienda e i propri colleghi ancor più vicini. Ma anche senza mariti, mogli, fidanzate, fidanzati eccetera, avere colleghi-amici fa sentire molto parte di una squadra.

Passeggiate e team building aziendale

Non è, tuttavia, necessario allontanarsi dalla propria città per fare tutto questo, tranne, ça va sans dire, la parte che riguarda il pullman. Turisti nella propria città? Sì, perché spesso non si conoscono monumenti che non sono in centro o in un quartiere diverso dal proprio. A volte, nemmeno lì.

Anche in città si possono fare le cose descritte sopra. Per esempio, chi volesse fare del team building di questo genere a Milano potrebbe andare a visitare una delle botteghe storiche o fare un’esperienza in prima persona. Qualche anno fa, insieme a un gruppo, ho partecipato a una meditazione buddista in una cascina vicino a via Ripamonti.

E per il mangiare? Sicuramente, un pranzo o una cena in una località inconsueta, possibilmente con prodotti tipici, sono suggestivi, ma, cercando bene, anche la propria città offre sicuramente dei posti in cui andare: vecchie osterie e vecchie cascine possono essere la soluzione migliore. E lì, complici il vino buono, il buon cibo, qualche poesia naif e una cantata in coro (la chitarra è meglio che ci sia, ma non è necessaria), ci si sentirà tutti quanti parti di una comunità. Ancora una volta, la musica ha giocato un ruolo.

Per liberi professionisti

Ma, team building di tipo turistico solo per gruppi più o meno folti e solo per dipendenti? Assolutamente no. Prendiamo uno studio associato di due o tre professionisti. Anche se sono in pochi, dovranno trovare l’affiatamento, soprattutto all’inizio. E anche se sono amici da tempo, dovranno trovare quello lavorativo. Una passeggiata tra le bellezze della propria città con un bel pranzo e tutti i crismi elencati sopra si può adattare a questa esigenza. Con questi vantaggi:

  • La duttilità. Il percorso potrà essere modificato in modo da renderlo più veloce e più snello in caso di necessità. Si potrà tagliare e deviare e, volendo, ci si potrà soffermare di più su un particolare. La tabella di marcia sarà meno rigida.
  • A pranzo, ma anche passeggiando, si potrà parlare anche di affari e di lavoro. Una sorta di riunione itinerante nel secondo caso (l’attività fisica ossigena il cervello e fa nascere idee nuove). Una sorta di pranzo aziendale, ma un po’ più interessante nel primo caso. Del resto, molte persone si esprimono meglio in situazioni informali. E dal team building aziendale al brainstorming il passo sarà breve.

In ogni caso, contattateci e organizzeremo per voi un viaggio o un tour urbano.