• Viaggio Incentive - Nazioni

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Silvius Brabo

Che cosa c’è di più conviviale di birra e patatine? Birra, patatine e cioccolato. Tra colleghi, una serata così fa molto team building.

Pertanto, un viaggio nel Regno di patatine, birra e cioccolato che fini può sortire riguardo a ciò che ci interessa?

Avete capito che stiamo per parlare del Belgio, ideale per un’organizzazione viaggio incentive aziendale.

Birra, patatine e cioccolato, dunque. Partiamo dalle patatine fritte. Alcuni le chiamano french frites, ma sono nate in Belgio, che ne ha fatto un orgoglio nazionale. A dire la verità, i belgi friggono tutto: se ci andate, troverete dei camioncini, simili quelli che da noi si trovano, per esempio, davanti agli stadi, in cui vi friggeranno dal pesce al formaggio. Se siete un po’ schizzinosi, ce n’è anche per voi: esistono anche quelle fisse, ovvero dei locali.

Poi, le birre e il cioccolato. Talmente buoni che dire “cioccolato belga” e “birra belga” equivale a dire che sono di alta qualità. E poi, come dimenticare le gaufre? Se andate a Liegi sentirete il loro profumo diffondersi nell’aria e dovrete per forza mangiarle. Quelle che si trovano qui sono sì buone, ma danno solo un’idea vaga di ciò che si può assaggiare là. Nelle Fiandre sono più croccanti e friabili.

La cucina belga ha anche altri piatto, meno da “street food”, ma per adesso la carrellata culinaria si ferma un attimo. La riprenderemo più avanti.

Già, perché nel Regno del Belgio si possono fare tante cose.

Andate a vedere Bruges, tanto cara alla letteratura (cfr il libro “Bruges la morta” di Rodenbach, il film “In Bruges-La coscienza dell’assassino” di Mc Donagh e la saga del Commissario Van In creata da Pieter Aspe). Se volete, potete comprare dei merletti per la vostra mamma, per vostra moglie o per la vostra fidanzata.

Tuttavia, se si vuole qualcosa di più frizzante, c’è di meglio rispetto a Bruges, un po’ troppo sonnacchiosa e turistica. Per esempio, Anversa, mini-metropoli pulsante in cui troverete ristoranti di ogni tipo, da quello portoghese a quello croato. Ha un porto molto fiorente e ci vivono tantissime comunità. Quella più importante è quella ebraica, che gestisce l’economia legata ai diamanti (anche se ne ha perso il monopolio). Eh sì, perché è la città dei diamanti e della moda, visto che alcuni stilisti come Margiela sono nati qui. Quindi, se volete comprare un diamante qui lo troverete a buon mercato, mentre se volete sentirvi un po’ fashion, qui ne avete la possibilità, a partire dal Museo della Moda. Poi. È una città molto bella, da vedere la cattedrale ed è legata a Rubens. E potete mangiare i loro dolcetti, le manine di Anversa, la cui forma è legata a una leggenda locale riguarda anche l’etimologia del nome fiammingo (Antwerpen) e una statua che si trova in centro. Una meta perfetta per un’organizzazione viaggio incentive.

Bruxelles è la capitale e come tale ha molto da dare. Tutti conoscono l’Atomium, il Manneke Pis, la Grande Place, la cattedrale. In più, essendo il Belgio una monarchia, si possono ammirare anche il il Palazzo Reale e il cambio della guardia.

Charleroi è legata ai fumetti e ai murales che li raffigurano. In generale, il Belgio è un po’ la patria dell’ottava arte.

Di Liegi abbiamo già parlato, ma occorre aggiungere la stazione di Guillemins. E’ strabiliante e l’ha progettata Calatrava. Anche il centro storico offre degli spunti carini. Ma la cosa che assolutamente bisogna vedere è il Quartiere Outremeuse, dove è nato ed è cresciuto Simenon.

In Belgio si mangia bene, si beve bene e ci sono tante cose da fare e da vedere. Ah, ho dimenticato un altro grande classico della loro cucina, vale a dire le cozze. Non potevamo non citarle.

Dicevamo che ci sono tante cose da fare. Può essere anche l’ispirazione per qualche attività di team building, a partire dalla serata patatine-birra-cozze tra colleghi.

Possiamo anche cimentarci a friggere patatine, a spillare birre, a inventarci un fumetto, a fare una collezione e/o una sfilata di moda. Tutti insieme, in perfetto spirito team building. Etc.

Oppure, possiamo riproporre la scena di un film, come quello intitolato “Niente da dichiarare?”.

Sia che vogliate andare Belgio, sia che vogliate svolgere alcune delle attività può ispirare, affidatevi a noi per un viaggio incentive o per organizzare le cose inerenti al team building.

Ps Il motto del Belgio è: l’unione fa la forza. Non è perfetto per il team building?