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team building attivitaAvete mai sentito parlare delle attività di team building? Magari sapete già di cosa si tratta - ve ne siete fatti un'idea traducendo il termine in italiano - e state googlando l'espressione “attività di team building” per cercare di conoscerne più a fondo le caratteristiche e potenzialità. Beh, siete capitati nel posto giusto. Qui di seguito vi spiegheremo nel dettaglio di cosa si tratta, come funziona ed in che modo potete intraprendere un'attività di team building all'interno della vostra azienda. I risultati sono davvero tangibili.

In che cosa consistono le attività di team building

Si tratta di attività ludiche, di benessere o esperienziali proposte ad un team di lavoro al fine di renderlo più coeso nei confronti del raggiungimento di un obiettivo comune.

Spesso il lavoro d'ufficio tende a demotivare i dipendenti, che possono sentirsi talvolta in competizione tra di loro. Questo tipo di sentimento non giova ai risultati che l'azienda è interessata a raggiungere, rallentandone l'attività ed i traguardi. Le attività di team building nascono proprio allo scopo di ravvivare le dinamiche di gruppo, attraverso giochi strategici studiati da esperti in psicologia, sociologia e comunicazione. Il fine ultimo delle attività di team building è dunque quello di stimolare la creatività dei dipendenti, rendendoli più consapevoli delle loro stesse potenzialità e di quelle dell'intero gruppo e facendo in modo che emerga la figura del leader.

Quando un'azienda fa ricorso ad attività di team building

teamwork 2188038 960 720Questa tecnica, sperimentata negli Stati Uniti dapprima su gruppi di bambini, si sta diffondendo a macchia d'olio anche in Italia. In generale, le situazioni in cui le attività di team building vengono maggiormente richieste sono quelle di nascita di un gruppo aziendale e di crisi dello stesso. In fase di start up di un'azienda, infatti, il primo passaggio che andrebbe fatto è quello di far conoscere i dipendenti tra di loro. Spesso il rapporto tra colleghi si riduce ad uno scambio superficiale di battute, fine a se stesso. E da questo può derivare la nascita di malintesi e fraintendimenti di vario tipo. Ma se l'azienda stessa si rivolgesse a degli esperti capaci di abbattere le barriere della comunicazione che spesso si innalzano tra due persone che si sono appena conosciute e che devono suddividere spazi ed obiettivi di lavoro per un lungo periodo, la situazione sarebbe sicuramente migliore. Allo stesso modo, la comunicazione può essere un'importante arma per far fronte e combattere all'unisono un periodo di crisi aziendale. Se le attività di team building non sono state svolte in una fase di nascita aziendale, i residui della scarsa conoscenza reciproca - come i pregiudizi che si possono venire a creare - possono raggiungere vette davvero alte e diventano più difficili da affrontare. Ed ecco che le missioni aziendali non vengono portate a termine secondo una dinamica di squadra, si creano conflitti tra i membri di un ufficio o di un'azienda, e tutto rischia di andare a rotoli. Ma non è mai troppo tardi. Anche in questo caso, rivolgersi ad un esperto team builder può risultare d'aiuto, permettendo di ripristinare l'equilibrio generale dell'azienda che era andato perso.

Come si svolge un'attività di team building

Si può svolgere indoor o outdoor. In altre parole: all'interno dell'azienda oppure all'esterno, all'aria aperta.
Le attività di team building indoor si fondano generalmente sulle cosiddette tecniche brevi (small techniques) e consistono in giochi di ruolo, case history e business game. Ne esistono davvero tanti, nei paragrafi a seguire ve ne illustreremo qualcuno.
Le attività di team building outdoor privilegiano invece degli esercizi - sempre di gruppo - che vengono organizzati all'aria aperta: il contatto con la natura può essere molto utile a liberarsi dalle proprie inibizioni e a relazionarsi in maniera incensurata ed incondizionata con il prossimo. Di norma, alle attività di gruppo all'aperto segue un debriefing, cioè un momento in cui i vari soggetti coinvolti nell'attività di team building vengono chiamati a riflettere sull'esperienza fatta. Questa fase dell'attività rappresenta un momento fondamentale per l'acquisizione e la presa di coscienza dei traguardi raggiunti, che dovranno essere trasferiti ed utilizzati anche nell'ambito del quotidiano lavoro d'ufficio.

Perché si parla di formazione esperienziale o experiential learning

Si tratta della principale tecnica di team building. Gli esercizi di team building, di qualsiasi natura essi siano - ludici, di benessere ecc. - sono sempre volti alla formazione della persona, sono, come si dice in inglese, attività task-oriented. Ma il metodo di formazione su cui essi si fondano non è quella classico, bensì quello dell'esperienza diretta, del contatto e dell'interconnessione tra i soggetti. Per questo si parla di formazione esperienziale: per il ruolo di rilievo che ricopre la componente esperienziale. Questo tipo di approccio alle problematiche prevede la presenza di un istruttore (trainer), che aiuta i membri del team ad affrontare le questioni emotive che sono alla base delle relazioni interpersonali tra i dipendenti.

Attività di team building: gli Adventure Day

Progetto senza titoloDa qualche tempo si stanno diffondendo in varie regioni d'Italia degli eventi noti col nome di Adventure Day. In poche parole, si tratta di intere giornate dedicate alle attività di team building, organizzate da esperti professionisti del settore. Per riconoscere la validità di tali corsi di formazione di gruppo bisogna fare attenzione alla progettualità dell'evento stesso. Se nel contesto dell'Adventure Day ci si pone degli obiettivi e si riesce a raggiungerli, si tratterà cioè di un corso di team building di qualità. Se le attività vengono svolte senza fissarsi un traguardo comune, si tratterà invece di gioco a sé stante, dunque non servirà proprio a nulla. Le attività previste all'interno degli Adventure Day devono essere mirate alla stimolazione delle capacità individuali di mettersi in gioco, anche attraverso esercizi abbastanza 'spericolati'. All'interno di queste giornate di formazione vengono spesso svolte attività come l'attraversamento di vallate su ponti di corda oppure il remare attraverso fiumi e torrenti a bordo di gommoni e zattere. Talvolta sono previsti anche percorsi in quad.

Attività di team building di tipo ludico: quali giochi fare in ufficio

Ci sono diversi giochi che possono essere intrapresi tra le pareti aziendali e possono portare a risultati tanto positivi quanto le attività di team building svolte all'aria aperta. In questo ultimo paragrafo dell'articolo vi elencheremo 3 tecniche di gioco formativo, per fornirvi alcuni esempi, che possono risultarvi utili al fine di comprendere meglio come alcune attività ludiche possano essere utilizzate come attività di team building.

1 - Il gioco del Lego. In molti considerano il Lego un gioco per bambini e valutano quasi come ridicola la possibilità di fondare il miglioramento o la ripresa dalla crisi di un'azienda dal gioco delle costruzioni. Eppure esso può risultare una tecnica davvero incisiva al fine di compattare un team di persone, spinte dalla volontà di raggiungere un traguardo comune prima di altre. Ovviamente bisogna sapere in che modo articolare il gioco. Il team builder sceglierà una persona che verrà nominata leader dell'attività di gioco. Dopodiché verranno divisi i lavoratori presenti in un'area dell'azienda in diversi gruppi, formati da 3 o più persone.
Il leader dovrà dare vita ad un'opera d'arte con le sue costruzioni Lego e dovrà mostrarla ai gruppi per una manciata di secondi. L'obiettivo finale cui i gruppi dovranno mirare sarà la ricreazione perfetta e fedele dell'opera realizzata dal leader. Il gruppo che ci riuscirà per primo sarà quello vincitore.

2 - Il gioco della palla morbida. Si tratta di una tecnica volta a ricordare il nome dei propri colleghi. In pratica, i membri dell'azienda saranno chiamati a disporsi in gruppo, passandosi la palla in maniera istintiva, l'uno con l'altro. Ognuno di loro dovrà dire ad alta voce il nome della persona a cui sta lanciando la palla. Alla fine del gioco, ognuno dei presenti dovrà ricordare il nome di chi gli ha lanciato la palla e quello di colui a cui egli stesso ha tirato la palla.

3 - Il gioco dell'Orienteering. È un'attività che si svolge all'aria aperta. Il gruppo viene suddiviso in squadre di almeno 2 persone che devono raggiungere un punto preciso nel minor tempo possibile, grazie al lavoro di squadra e alla collaborazione tra i diversi dipendenti. La squadra che arriva per prima sarà quella vincente.