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Parliamo di team building politico. A prescindere dalle vostre posizioni e dalle vostre ideologie, anche chi fa attività politica, può avere bisogno del team building. Che si può fare a due livelli, come al solito.

 

Team building politico senza formatore

 

Il primo è quello che si potrebbe definire “spontaneo”, un po' come nelle aziende. I militanti di un movimento o di un partito possono fare team building in occasioni diverse: cene, pranzi, eventi, conferenze, gazebo, viaggi, volantinaggio. Che spesso offrono lo spunto per conoscersi meglio. Anche durante le riunioni, questo può avvenire. Riunioni che possono essere fatte per lanciare un'iniziativa. Insomma, alcune le possiamo equiparare ai kick-off svolti dalle aziende.

 

Non si commetta l'errore che tutti coloro i quali fanno parte di un partito o di un movimento politico abbraccino le stesse idee, a parte l'idea-fulcro, se c'è. Spesso, sugli altri temi, esistono posizioni divergenti. E capita che pure quella fondante venga declinata in tanti modi. Non si commetta neppure l'errore di credere che i militanti di un partito o di un movimento politico si piacciano tutti quanti dal punto di vista umani e si siano simpatici reciprocamente. Soprattutto quelli piccoli. In quelli grandi, le correnti sono considerate una cosa normale, quasi scontata.

 

Parentesi. A volte, si pensa la stessa cosa degli spogliatoi di calcio, ma nella Lazio dello scudetto del '74 c'erano due gruppi che non si amavano (litote) con due spogliatoi. https://storiedicalcio.altervista.org/blog/lazio73-74.html.

 

Team building politico con formatore

Ma se nello sport una divisione come questa può generare una competizione e un'adrenalina che possono aiutare la squadra, in politica è utile? Ognuno dia la propria risposta alla domanda, mentre io passo al secondo livello. Vale a dire il team building fatto con un formatore. Come abbiamo visto più di una volta, questa figura può aiutare a cementare il gruppo e farlo andare verso un obiettivo comune, appianare le divergenze, far uscire le problematiche e dare una mano per risolverle. Naturalmente, un formatore serio e professionale deve mettere tra parentesi le proprie convinzioni e le proprie ideologie. Un formatore serio e professionale come i nostri. Come deve mettere tra parentesi la propria fede calcistica. Certo, perché molte società dilettantistiche sono legate a quelle professionistiche.

 

Quindi, se siete parte di un movimento politico, magari ai vertici, magari piccolino (ma pure la sezione locale di uno grande) e volete rafforzare il gruppo, contattateci. Faremo il massimo per voi. Lo stesso dicasi per lo sport (non per forza il calcio). Ma forse ne abbiamo già parlato.

 

Quindi, non solo team building aziendale, ma anche team building politico. E team building sportivo.

Team building politico, due esempi

 Per corroborare tutto questo, vi racconterò una storia. L'ex sindaco di Roma, Marino, fece fare ai dodici assessori della propria giunta, ai ventinove consiglieri di maggioranza e agli staff un week-end incentrato sul team building. A spese proprie. Poi, le cose non gli andarono granché bene, ma questa è un'altra storia e non dipende dal team building. Era per farvi capire che il team building politico esiste ed è importante ed è stato utilizzato da figure chiave come un sindaco di Roma.

Se non siete convinti, nel 2017, il 1 gennaio 2017, un giornale on-line pubblicò un articolo dal titolo: “Team building, anche in politica l’unione fa la forza”.

Eccone uno stralcio

In tempi non lontani, per evitare che accadesse quello che sta succedendo, avevo proposto la realizzazione di una grande lista civica progressista su base programmatica. Mi ero rivolto ai partiti, alle associazioni, ai comitati civici e ai singoli cittadini per tentare una robusta aggregazione che permettesse alle forze progressiste di arrivare almeno al ballottaggio. La mia idea iniziale di formare una grande lista civica, su base programmatica, composta da persone per bene e competenti, con l’appoggio esterno dei partiti progressisti senza i loro simboli, ritengo sia ancora la più interessante e con maggiori possibilità di successo elettorale. Ma, sulla base dei diversi incontri con le segreterie dei partiti, è risultata l’indisponibilità delle stesse a questa operazione.

Giorgio Massignan
VeronaPolis

In questo caso, ci si discosta leggermente dal tema, ma rimane il principio che team building e politica vanno d'accordo

https://www.verona-in.it/2017/01/01/team-building-anche-in-politica-lunione-fa-al-forza/