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Festa della Mamma e attività di team building

L’attività di team building questa settimana è, ancora una volta, legata alle ricorrenze e all’attualità.

Visto che si sta avvicinando la Festa della Mamma, questo articolo sarà incentrato sul team building e la Festa della Mamma.

Quali attività di team building collegate alla Festa della Mamma si potrebbero suggerire qui? Di due tipi, ho pensato.

Senza formatore (non è necessario)

Si potrebbe organizzare la costruzione di oggetti regalo da dare alle proprie madri. In questo sito abbiamo già visto molte volte il lavoro di gruppo come attività di team building. Il lavoro di squadra cementa il gruppo, lo affiata. Un altro elemento che ricorre qui è quello ludico, un po’ un ritorno all’infanzia.

Le cose che si possono realizzare sono molteplici e sono sicuro che ogni azienda e ogni gruppo saprà trovare la cosa migliore da fare. Eventualmente, si può dare il suggerimento di suddividersi in squadre che competano e di far scegliere a una giuria l’oggetto migliore, per aggiungere un po’ di pepe.

Nel primo caso, la figura del formatore potrebbe essere superfluo, ma è comunque meglio che ci sia. Nel secondo caso, è quasi necessario, visto che si sta parlando pur sempre di una competizione e le competizioni possono creare attriti, soprattutto all’interno della stessa squadra. Pensate alle brigate di Masterchef e alle prove in esterna, riescono a litigare cucinando. Ecco allora, che la presenza di un formatore diventa quasi d’obbligo, perché sa dirimere i contrasti, sa capire i problemi e sa aiutare a gestirli.

Attività di team building, Festa della Mamma e vanità

Un’altra attività di team building che mi viene da suggerire e una sorta di elezione di Miss Mamma all’interno dell’azienda, un concorso di bellezza improvvisato, ma fino a un certo punto. Fino a un certo punto in quanto sarà comunque necessaria una preparazione, che costituirà una parte dell’attività di team building. L’altra parte sarà costituita dalla festa della serata del concorso. E abbiamo visto che anche le serate aziendali contribuiscono al team building. In questo caso, può servire un formatore? Secondo me, sì. Perché anche nei concorsi e nelle gare possono nascere dei contrasti (lo abbiamo visto quest’anno a San Remo) e un formatore può essere utile, non si sa mai.

Qualcuno obietterà che un concorso di bellezza per sole mamme è discriminante per chi non è mamma. E’ vero, ma si tratta di una sera sola. E’ vero, ma bisogna sempre fare queste cose con uno spirito giocoso. E’ vero, ma fino a non molti anni fa Miss Italia era preclusa alle mamme. E’ vero, ma le mamme (non tutte) e le donne in stato di gravidanza hanno già dei privilegi. Giustamente.

Volendo, si possono fare entrambe le cose e nella stessa serata presentare gli oggetti costruiti (e magari fare la votazione in quell’occasione) e la sfilata di bellezza.

Contattateci (non solo per la Festa della Mamma)

Abbiamo visto anche il team building si può collegare anche alla beneficenza. E allora perché non cercare di incassare un po’ di soldini da devolvere in beneficenza.

Anche se la Festa della Mamma ormai è alle porte, teneteci in considerazione per il 2020. E traete spunto da questo post (anche) per il 2019, rivolgendovi sempre a noi.

Team building di Pasqua, non solo uova

Team building di Pasqua. Parliamo di attività di team building che si potrebbero fare a Pasqua. Via, allora, alla nostra puntata dedicata al team building di Pasqua.

 

Team buiiding di Pasqua, alcuni spunti

Non dice il proverbio: “Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi”? E allora, perché non volerla fare con i propri colleghi? La prima cosa che può venire in mente è quella di fare una vacanza insieme ai propri colleghi, non necessariamente un viaggio in qualche posto lontano: basta anche una gita, tra la mezza giornata e il “week end lungo con ponte”. Spesso, inoltre, il vero trionfo delle scampagnate è il Lunedì dell'Angelo, sicché, in questi casi, più che di “team building di Pasqua”, si dovrebbe parlare di “team building di Pasquetta”. Le attività da fare insieme ai colleghi sono tante e le abbiamo già viste, dalla grigliata allo sport fino ad arrivare a cene e degustazioni guidate. Visto il periodo, perché non farle di cioccolato, le degustazioni?

 

A proposito di cucina, potrebbe essere uno spunto quello di preparare qualcosa, coinvolgendo tutti. Non abbiamo già visto lo stare ai fornelli come forma di team building? Ebbene, pertanto può essere una forma di team di team building anche a Pasqua o a Pasquetta. Ma che cosa? Per non entrare nel dibattito tradizionalisti-vegani, proponiamo di fare dei dolci come uova di cioccolato, colomba/veneziana e pastiera. Non sono semplicissimi, soprattutto gli ultimi due, ma le difficoltà e le sfide possono stimolare lo spirito di gruppo e aiutare il team building. Una variante potrebbe essere quella della sfida, con concorrenti (a squadre o individuali) e giuria.

 

Sempre legata alla cucina, ma che non vede proprio i partecipanti maneggiare cibo, se non forse in un secondo momento, c'è l'attività di costruire oggettini da mettere nelle uova di cioccolato come sorpresa oppure assemblare cestelli o fare altri lavoretti, magari per qualche mercatino, preferibilmente di beneficenza. E abbiamo già visto come possa essere utile il connubio team building-solidarietà.

 

Quest'anno Pasqua cade il 21 aprile. Il 21 aprile è anche il compleanno di Roma. Può essere uno spunto per il futuro.

 

Quest'anno Pasqua cade il 21 aprile e in un certo senso coinvolge anche il 25 Aprile come riguardano alcuni suggerimenti dati sopra, sia per quest'anno, sia per gli anni a venire.

 

Il fatto che la Pasqua in questo 2019 sia altissima aumenta le probabilità che ci sia un tempo mite, finalmente primaverile (ma fino a pochi giorni fa sembrava un autunno piovoso) e quindi le occasioni di fare qualche attività all'aria aperto. Per non contare la possibilità di ponte, che potrebbe indurre anche a una bella vacanza di qualche giorno, anche con i colleghi, in un bel viaggio incentive.

 

Non abbiamo toccato l'aspetto carne-a-Pasqua, ma se avete colleghi vegani potreste fare un team building di Pasqua con loro, visto che coindividete le stesse posizioni etiche. Idem per amanti della carne e grigliate. Ma il rischio è la spaccatura in gruppetti, antitetico al team building.

 

Lo stesso, in parte, vale per la religione. Perché non seguite la Via Crucis con i vostri colleghi credenti o non ci andate con loro? Perché non andate alla Messa (o altra funzione) di Pasqua con loro?

 

Per (quasi) tutte queste attività, contattateci.

 

E Buona Pasqua a tutti i nostri lettori.

 

Giochi di team building e giochi per bambini

Parlando di giochi di team building, la cosa migliore da fare mi sembra quella di ricollegarmi ad alcune esperienze personali. Non erano attività pensate come giochi di team building (finalizzati a), ma ce le possiamo ricondurre.

Ho lavorato come animatore per bambini e almeno una volta l’anno dovevo fare una giornata di formazione, per apprendere attività ludiche nuove da far poi svolgere ai “miei” bimbi.

Di solito, ci dividevano in tre gruppi e particolarmente interessante era la parte musicale, in cui dovevamo esprimerci e muoverci partendo da dei suoni.

Oltre alla musica, si sono fatti anche giochi di movimento. Mi ricordo bene quello in cui ci hanno divisi in due sottogruppi, i due capitani si sfidavano e gli altri della squadra dovevano fare il tifo.

Precisazione necessaria: i tre gruppi rimanevano fissi, ruotando tra le tre macroaree, poi, al loro interno si creavano dei gruppi estemporanei. Devo dire che si creava uno spirito di gruppo maggiore, una sorta di senso di appartenenza, ma anche alla squadra che magari nasceva e moriva nell’arco di un gioco solo. E poi, lo spirito di gruppo collettivo, con la sensazione di far parte di una grande famiglia e di star facendo un lavoro utile e nobile.

Ho fatto anche i centri estivi e anche il creare cartelloni e organizzare giochi d’acqua e cacce al tesoro fortifica il senso di appartenenza e di comunanza tra colleghi.

Erano molto stimolanti i giochi d’acqua : i bambini erano divisi in tre gruppi e dovevano rispondere a delle domande. Chi lo faceva in modo coretto, guadagnava il diritto a versarsi un po’ d’acqua addosso e in certe giornate torride milanesi non esiste premio maggiore.

Ah, no! Mi sono confuso: il primo che arrivava doveva versarsi un bicchiere d’acqua in testa (un po' come schiacciare il pulsante) per rispondere. Va be', divertimento, acqua rinfrescante, prontezza e cultura c’erano sempre. In questo caso, affidiamoci al proverbio che recita: cambiando l'ordine dei fattori, il prodotto non cambia. Non amo usare i proverbi, ma a volte si può fare un'eccezione.

Anche in questo caso, tra i componenti della stessa squadra di creava un'unione.

Lavorando poi in solitudine con i bambini, ho fatto spesso fare giochi intramontabili come palla prigioniera o bandiera.

Mi sto limitando a parlare dei giochi di squadra, ma se vogliamo estendere il discorso possiamo citare anche quelli individuali, cioè quelli in cui ognuno gareggia per sé, come il limbo, ma che comunque creano un affiatamento generale.

Orbene, abbiamo parlato di bambini e di animatori che imparano o che preparano i giochi per i bambini, adesso parliamo di adulti, di adulti che lavorano in un'azienda. Dobbiamo trasformare tutto questo in giochi di team building. In fondo, nel team building si torna un po’ bambini. Come fare? Semplice: contattateci e creeremo o organizzeremo per voi dei bei giochi di team building, come quelli di cui abbiamo scritto fino adesso in questo articolo, ma anche di altro tipo. Sapremo sicuramente soddisfarvi e tirare fuori il vostro lato ludico per metterlo al servizio della squadra, inteso sia come squadra estemporanea, sia come azienda.

Con quale garanzia affermiamo tutto questo? Con la garanzia dell'esperienza, visto che abbiamo già organizzato attività come la caccia al tesoro, che abbiamo ricordato negli articoli più recenti.

Pertanto, se volete che i vostri impiegati cementino lo spirito di appartenenza al gruppo e all'azienda, insomma che si faccia un po’ di team building aziendale fatto bene, giocando e tornando un po’ fanciulli, non dovete che rivolgervi a noi. Forti delle nostre esperienze, metteremo tutte le nostre capacità e le nostre esperienze al vostro servizio, con il solo obiettivo di darvi un servizio di alta qualità. Have you fun!

Formazione esperienziale vs team building fai-da-te

È vero che tante attività che vi proponiamo potreste farvele anche da soli. Allora perché rivolgersi a degli specialisti del team building?

Innanzitutto, perché siamo un’azienda che sa preparare bene le cose, con professionalità, curando ogni aspetto e ogni dettaglio.

Ma non è solo questo. Questo è il meno, anzi.

Il fatto è che un’uscita tra colleghi non è detto che faccia team building. Per meglio dire, non è detto che sfoci nel team building. Può anche essere, ma non è detto. Nel dubbio, è sempre meglio non rischiare, pertanto rivolgetevi a dei professionisti del settore quali siamo noi.

Qual è il punto? Il punto è che in un’attività di team building fai da te possono sorgere delle criticità che possono avere un effetto deleterio e sortire l’effetto opposto. Quindi, addio team building. Possiamo quasi affermare che senza  il supporto di esperti del settore non si possa nemmeno parlare di team building.

Facciamo alcuni esempi

  1. La partita di calcetto. Quello un po’ scarso, che magari viene messo in difesa o in porta, che magari sbaglia qualcosa, sentendo i rimbrotti e le prese in giro dei colleghi e sentendosi inadeguato, non andrà più con loro. Sperando che la cosa non abbia strascichi al di fuori del campo e dello spogliatoio
  2. Una battaglia a softair. Chi “muore” o chi comunque fa parte delle truppe perdenti può avrersene a male e magari litigare con gli altri soldati del suo esercito
  3. Un gruppo va giocare a bowling e qualcuno non sa nemmeno tenere in mano la palla e di conseguenza non fa nemmeno un punto però fa una figura barbina e la presa in giro da parte dei colleghi non è da escludere, come pensate che si sentirà alla fine della serata? Pensate che ripeterà volentieri quell’esperienza, ammesso che la ripeterà? Pensate che sia fatto del team building?

Domande retoriche valide per tutti e tre i casi e per altre decine di situazioni.

E allora, che fare?

Come abbiamo visto prima, la cosa ideale è affidarsi a un’azienda specializzata in questo settore. Perché? Perché presenta la figura del formatore, vale a dire una persona che ha l’incarico di osservare il gruppo in azione, di rilevare i problemi e di ascoltarne i membri, al fine di far emergere ciò che non va e di fare le correzioni dovute. Solo così, anche fermandosi un attimo per capire e per risolvere i problemi, si sarà fatto davvero un bel team building.

Diciamo tra questo modo di fare team building e quello spontaneo corre quasi la stessa differenza che passa tra far fare, per esempio, un lavoro di grafica a un’agenzia e farlo fare a un cugino o a un amico bravo a smanettare con il computer.

Con questo non vogliamo dire che non dovete più fare cose con i vostri colleghi, anzi. Ben vengano le serate insieme e tutto quello che abbiamo visto fino a questo momento di “proveniente dai lavoratori”. Solo che bisogna chiamare tutto questo “momenti tra colleghi “ e non “team building “. Per meglio dire, li si può anche chiamare team building, a patto però che la situazione non possa portare qualcuno a offendersi o a sentirsi inadeguato. E, soprattutto, avendo la consapevolezza che solo con un’azienda come la nostra si può ottenere del team building di qualità, del team building di Serie A.

La chiave di tutto è la formazione esperienziale.

 

Pertanto, non dovete fare altro che contattarci per vedere come si fa seriamente un team building, affinché il gruppo si compatti e ognuno sia felice di farne parte, con ripercussioni positive sulla vita lavorativa, che è poi quello che interessa. Al contrario, se fatto male, ne può avere di negative.

Team building aziendale, una carrellata

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Team Building aziendale, ricapitolando. Vediamo l'elenco di tutte le attività di team building aziendale di cui abbiamo parlato da novembre al 7 febbraio.

  1. Cantare le canzoni insieme sul pullman andando in gita
  2. Fare giochi di società andando in gita
  3. Fare del turismo esperienziale
  4. Visitare una città insieme
  5. Degustare cibo insieme
  6. Degustare vino (o altro) insieme
  7. Fare una cena con animazione (in particolare, con cabaret, con “delitto”, con spettacolo teatrale e con giochi di ruolo di vari generi).
  8. Cantare in coro o esibirsi in duetti canori
  9. Fare del karaoke
  10. Fare il trenino
  11. Andare a una mostra con i colleghi
  12. Andare a una conferenza con i colleghi
  13. Andare a una presentazione di un libro con i colleghi
  14. Fare un’opera d’arte collettiva con i propri colleghi
  15. Fare un murales con i colleghi
  16. Ripulire, insieme ai propri colleghi, uno o più muri da murales, tag e graffiti
  17. Scrivere un libro con i propri colleghi
  18. Costituire una redazione interna per fare piccolo giornale
  19. Una cena aziendale
  20. Passeggiare per la propria città scoprendone i lati più nascosti
  21. Mettere in piedi uno spettacolo insieme ai colleghi
  22. Riprodurre un film o una scena di un film insieme ai colleghi
  23. Fare attività sportive insieme e in particolare, abbiamo visto, rafting, sci, tornei di calcetto, gare ciclismo, orienteering, gare di atletica
  24. Fare un viaggio a Colonia sulle tracce dei Re Magi di Squadra Speciale Cobra 11. Un viaggio che si potrebbe fare in concomitanza con il suo Carnevale, che è molto rinomato
  25. Fare un viaggio in Belgio per mangiare birra, cioccolato, gauffre e patatine e godersi i loro fumetti
  26. Fare un viaggio in Ungheria, magari non solo a Budapest, ma anche a Debrecen e sul Lago Balaton
  27. Cucinare cibo lombardo
  28. Cucinare le cose di Carnevale
  29. Costruire le maschere e i costumi di Carnevale
  30. Organizzare un ballo o una festa in maschera per Carnevale
  31. Organizzare un torneo di scacchi
  32. Fare una partita di scacchi vivente come a Marostica e preparare la scacchiera gigante e i costumi
  33. Fare attività solidali come, per esempio, ristrutturare una cascina, aiutare i più bisognosi come i ragazzini che necessitano di ripetizioni
  34. Ridipingere le pareti del bar dell’azienda per renderlo più confortevole, trasformandolo in un luogo in cui stare insieme, organizzando anche attività e corsi
  35. Preparare insieme il kimchi
  36. Fare gare di cucina (anche gare di dolci)
  37. Costruire biciclette per bambini
  38. Fare una caccia al tesoro in motoscafo
  39. Fare una prova di sopravvivenza vivendo per una giornata come vivevano i nostri antenati cinquemila anni fa
  40. Navigare sul Naviglio con i propri colleghi
  41. Giocare a softair
  42. Andare allo stadio insieme

Queste sono le attività di team building aziendale che abbiamo visto finora. Mi scuso in anticipo per eventuali errori o eventuali dimenticanze. Naturalmente, come dico sempre, sono solo esempi. Se siete interessati a queste cose e volete che le ripetiamo per voi, contattateci. Se volete farne di diverse o di simili, contattateci lo stesso, sapremo essere all’altezza delle vostre aspettative.

Ho fatto tanti rifermenti a Milano e alla Lombardia perché sono i luoghi che conosco meglio. Ovviamente, adattate quello che ho scritto alle vostre terre e ai vostri riferimenti culturali

Quando ho parlato di cena aziendale con animazione, ho fatto riferimento in particolar modo a una cena aziendale che si è svolta a Biella sotto il periodo natalizio in cui ci sono stati karaoke, duetti, trenini, cappelli buffi e tante altre cose davvero divertenti e che hanno aiutato il team building aziendale.